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giovedì 7 novembre 2013

Lavoro  le professioni più richieste nonostante la crisi classifica

La crisi economica , i  licenziamenti,la  diminuzione delle assunzioni e i  contratti precari, la situazione è ancora drammatica  la disoccupazione giovanile è a  quota 39,5%, con la punta massima del 51% registrata in meridione.
Ci sono però  settori dell’economia però  dove l’offerta del lavoro non supera la domanda
Quali sono? Chiederete incuriositi!
Secondo un’indagine effettuata da datagiovani sulla base dei dati rilevati da Unioncamere-Ministero del Lavoro, il settore che sarebbe al primo posto con le offerte più numerose è quello della ristorazione e servizi turistici segue quello  dal settore commerciale  si parla sia di quello  al dettaglio che all’ingrosso, che richiede personale alla vendita.
Al terzo posto  meraviglia  vista la crisi che sta interessando le imprese del settore, si trova l’edilizia, in particolare  la  richiesta si indirizza verso operai specializzati in manutenzione edifici.
Al quarto posto troviamo i collaboratori domestici in modo particolare l'ambito di assistenza all'anziano (badante).
Non  mancano le richieste per lavori d’ufficio: segretariato e servizi generali, addetti all’accoglienza, informazione e assistenza della clientela e conduttori di mezzi di trasporto.
parlando fi prossimo fututro  le  posizioni professionali delle quali si  prevede bisogno perché  verranno a mancare sono: infermieri, chimici, addetti specifici dell’agricoltura con alcune figure   nuove  che si affiancano alle tradizionali(sommelier, affinatore di formaggi, stagionatore di miele, agri-gelataio, personal trainer dell’orto, food blogger).
Per quanto riguarda la Sanità chi frequenta un corso per OSS (Operatore Socio Sanitario) o similare non ha problemi a trovare lavoro.

Altri settori che nel futuro potranno offrire interessanti  prospettive sono senz’altro: Green Economy con una infinita  carellata di nuove e non  figure professionali (energy manager, progettista di energie rinnovabili, geometra ambientale, certificatore energetico, eco-industrial designer, ingegnere ambientale, architetto paesaggista, agronomo, botanico, ecologo, agricoltore bio, climatologo, idrogeologo, chimico ambientale, eco-auditor, eco-chef), Scienze motorie  in particolare il settore  di fisioterapia e riabilitazione, Scienze economiche e statistiche (sportello bancario, amministrazione, contabilità, marketing, sviluppo clienti, commerciale, gestione attività creditizie, revisore contabile), Scienze umane (interpreti, insegnanti di lingue, segreteria, vendita e accoglienza clienti), Scienze sociali (psicologi, psicoterapeuti, insegnanti e responsabili delle risorse umane in azienda), Informatica (direttori dello sviluppo, project manager ERP, online sales manager, web marketing manager), Ingegneria (continua as essere una professione che non conosce crisi, le lauree più richieste sono ambito gestionale, meccanica, elettrico, civile, dell’automazione, chimico, delle TLC, elettronico),  per l’ Artigianato mancheranno  (installatori di infissi, panettieri, pasticceri, sarti, falegnami e cuochi).
Secondo lo studio  fatto le professioni meno richieste per i prossimi anni dovuto soprattutto alla  saturazione del mercato riguarderanno gli architetti, i veterinari e gli odontotecnici.
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