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domenica 9 febbraio 2014

Personal shopper


  E’ un lavoro  che per certi versi  è divertente  trovare vestito  simili a quello visto sulla rivista  senza pagarlo un patrimonio  o scovare  l’oggetto di antiquariato  nei mercatini, le richieste sono le più varie.
Cosa  conviene  fare  prima di iniziare questo mestiere innanzitutto conoscere ben bene tutta a zona   fare un agenda  registrando tutti i numeri utili  dei  migliori negozi delle botteghe artigiane  più costose  dei mercatini  gli  outlet più meno conosciuti  molti spunti si trovano su  sul blog del personal  shopper italiani www.personalshopppers.com.
Altro aspetto che non bisogna trascurare pe chi decide di  avviare questa attività è che si deve imparare bene chi si ha di fronte  molto spesso le persone che chiedono aiuto non  hanno le idee  ben chiare  deve essere il pesonal shopper a proporre l’acquisto giusto.
Come diventare un personal shoppper non esiste un percorso di studi preciso molto conta la creatività e l’attitudine personale.  Se ci si vuole preparare al meglio una laurea in  relazioni pubbliche  può essere  di aiuto  tra i corsi di specializzazione  utili possono essere  lezioni sul marketing  e sulla psicologia  dell’acquisto.
Mettersi in proprio
Per mettersi in proprio non bisogna affrontare spese esagerate è sufficiente un piccolo ufficio dove  accogliere  le persone  un pc  un  telefono e un fax  una macchina per andare da un negozio all’altro.
Per farsi pubblicità occorre crearsi un sito  internet  e cominciare a collaborare con le catene di hotel, villaggi turistici e centri commerciali, far conoscere  il proprio nome  pian pianola voce si spargerà  e in breve  si avrà un agenda ricca di  impegni e clienti.
Quando si guadagna
I prezzi possono andare da 50 a 200 euro per un pomeriggio di compere, chi ha già un  nome ed esperienza  può guadagnare anche di più.


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