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lunedì 11 febbraio 2013

Disoccupazione effetti ripresa


Disoccupazione, recessione, crisi economica, la paura di perdere il lavoro o di non trovarlo, o di non vedere il proprio contratto rinnovato o il proprio stage trasformarsi in un primo rapporto di lavoro  in Italia   e non solo la disoccupazione è la prima preoccupazione delle persone.
La disoccupazione  oltre lo spreco di risorse  umane   non va dimenticato  da un lato  la vera  e propria  distruzione di capitale umano  conseguente  a una condizione    di disoccupazione  diffusa  tanto più  se perdurante nel tempo. “Le persone,  afferma  Amartya Sen  Premio Nobel  per l’economia nel 1998 ,come imparano facendo così disimparano non facendo poiché sono tagliate fuori dal lavoro e dall’esercizio” dall’altro il mancato  progresso tecnico che deriva dalla sottoutilizzazione  del fattore lavoro si riverbera sulla produzione  influenzando  quindi negativamente l’intera attività economica.
Una elevata  disoccupazione  deteriora anche la qualità del lavoro occupato   afferma   l’economista Giorgio Rodano .
Ci sono  poi non marginali effetti sul piano psicologico (frustrazione, depressione  nevrosi  perdita di contatto con la realtà ) sul piano sociale  (impoverimento di un parte della popolazione , incertezza delle prospettive di vita  da parte dei giovani , tensioni tra ceti sociali  aumento della criminalità), sul piano politico (disaffezione o atteggiamento conflittuale  nei confronti del sitema politico  e delle scelte di governo).
Sul piano sindacale  ( indebolimento delle garanzie conquistate dai lavoratori, sfiducia  verso le capacità delle organizzazioni sindacali di battersi per la crescita  occupazionale).
Stiamo vivendo   momento molto  difficile, mentre già sul finire del 2013 dovrebbe potersi intravedere l'inizio della ripresa, chi ha un lavoro conviene  tenerselo stretto ma chi  rischia  di perderlo o la ha perso si deve  impegnare per cercare una nuova occupazione potrà  prendere in  considerazione di  investire in se stesso attraverso corsi di formazione che ne qualifichino ulteriormente il profilo professionale.
In alcuni casi questi corsi sono gratuiti ed i bandi per candidarsi sono disponibili nei siti comunali, provinciali e delle regioni.


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