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sabato 7 febbraio 2015

PROFESSIONE DOPPIATORE PERCORSO FORMATIVO OPPORTUNITA’ DI LAVORO

PROFESSIONE DOPPIATORE PERCORSO FORMATIVO OPPORTUNITA’ DI LAVORO
Il doppiatore è una professione poco conosciuta del mondo del cinema e della televisione è invece un lavoro importante e interessante che richiede sensibilità, dedizione, di talento e soprattutto un percorso formativo ad hoc.
Il doppiatore altro non è che un professionista che presta la sua voce per film, cartoni animati, spot pubblicitari, per la voce fuori campo dei documentari e persino per i videogiochi.
L’Itali è tra i paesi con piu professionisti in questo campo soprattutto grazie ad una lunga tradizione tra i  nomi sai può ricordare, come  esempio, Claudio Sorrentino, Luca Ward e Giancarlo Giannini.
Fare il doppiatore non è un mestiere che si può improvvisare sono necessari non solo  doti caratteriali quali la  sensibilità e la  determinazione  servono  inoltre altre caratteristiche in primis  la voce che deve essere gradevole o quantomeno  particolare. La voce costituisce una caratteristica da coltivare per valorizzare al meglio il timbro, occorre avere dimestichezza con il microfono e avere un’ottima dizione, quindi possedere la capacità di pronunciare le parole in maniera corretta e senza inflessioni dialettali; per questo è necessario seguire studi di dizione, fonetica e recitazione.
Premesso che per diventare doppiatore non è necessario un titolo di studio specifico, andrebbe bene una laurea in scienze dello spettacolo o in lettere, o anche la frequenza di percorsi formativi offerti da scuole di recitazione e di teatro che danno una solida preparazione.
Le scuole principali si trovano a Roma, centro del cinema e sede di cinecittà, e a Milano, è qui che  c’è la possibilità di specializzarsi per le fiction e le pubblicità. A Milano, ad esempio, ci sono il Cta, la scuola dell’Adc e quella della Dream&Dream e la scuola di Federico Danti, mentre a Roma una delle scuole  di Mario Brusa.
Rimane sempre importante la formazione sul campo quindi frequentare il più possibile le sale di doppiaggio per acquisire i  trucchi del mestiere confrontandosi  con professionisti del settore doppiatori, ma anche traduttori, fonici, assistenti e dialoghisti.
La partecipazione i casting e provini è un modo per auto promuoversi e fare esperienza.
Per l’ingresso nel mondo del lavoro, un doppiatore, può fare casting e provini oppure avendo il merito o la fortuna di cominciare a lavorare tramite il direttore del corso che si è frequentato.
Come succede anche per le altre professioni, l’inizio può essere difficile, serve quindi pazienza e perseveranza le soddisfazioni, personali ed economiche, non tarderanno ad arrivare.
I compensi del doppiatore variano a seconda della produzione  film, documentari, cartoni animato, soap, spot e così  che hanno tariffe diverse, in ogni caso è  necessario aprire la partita Iva.
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