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giovedì 10 aprile 2014

I LAVORI ANTICRISI ARTIGIANALI PIZZAIOLI ESTETISTI GIRDINIERI E PANETTIERI

I LAVORI  ANTICRISI  ARTIGIANALI
La Confederazione Generale Italiana dell’Artigianato (CGIA) a Cgia, analizzando i dati forniti dalle Camere di Commercio, ha compilato  una graduatoria dei mestieri che, nonostante la crisi sono in forte espansione, sono in prevalenza attività artigianali del tipo pizza al taglio, gastronomie, rosticcerie, friggitorie, addetti alle pulizie, estetiste, serramentisti, panettieri, giardinieri, gelatai e dipintori.
Secondo lo studio condotto  nel 2013 le prime 20 attività artigianali in maggiore crescita avrebbero  creato almeno 24 mila nuovi posti di lavoro, non poco se si considera  che  un numero  che potrebbe corrispondere secondo quando sostiene  la Cgia, a quello dei dipendenti della Fiat presenti in Italia.
Secondo la Cgia a livello nazionale l'artigianato ha perso quasi 28 mila imprese mentre  manifattura e costruzione segnano il passo , di contro si è registrato una forte espansione delle professioni legate ai settori dell'alimentazione e dei servizi.
L’esplosione di molte attività  ad esempio come è stato con  i take-away sono conseguenza di un nuovo stile di vita  adottato dalle famiglie italiane  con la crisi  si va meno al ristorante ma non si rinuncia  alla cucina etnica e pizza, si rinuncia  a qualche capo di abbigliamento   o a un giorno di vacanza ma non a trattamenti  del corpo,  al  manicure o  al parrucchiere.
In edilizia si costruisce poco  molto si lavora su interventi di manutenzione, a seguire  sostituzione porte e finestre, tinteggiatura  pareti interne ed esterne.
Altri  trend di crescita riguardo le  attività artigiane nel periodo 2009-2013 sono i  tatuatori che hanno segnato la variazione positiva più marcata: + 442,8 anche se con  l’introduzione  della ISE  Imposta Sanitaria Estetica qualcosa cambierà in questo settore  seguono in questa particolare graduatoria i pasticceri, con +348%, i pellettai, con +216,3%, gli addetti alle pulizie, con + 199,1% e i disegnatori grafici, con + 189,8%.Gli incrementi però  vanno considerati  con cautela  perché come avverte la Cgia molte di queste  categorie sono composte da un  numero di attività contenuto pertanto un piccolo aumento  in termini assoluti  genera  un aumento del dato percentuale smisurato.
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