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sabato 18 gennaio 2014

 Curriculum Vitae 10 errori da non fare

Scrivere un Curriculum Vitae richiede tempo e attenzione ai dettagli è necessario organizzare tuttte le informazioni in modo da ricevere tutta l’attenzione e l’interesse del nostro interlocutore.
Occorre una volta scritto il CV, rivedere e perfezionare il documento con cura in modo emerga un quadro lusinghiero evitando errori infine, c’è la rileggere attentamente!
Per fare un CV che riceva l’attenzione che merita ecco i 10  errori da evitare
1 Non scrivere una lettera di accompagnamento
Senza una lettera di accompagnamento il CV potrebbe essere anche subito cestinato. La lettera di accompagnamento è essenziale perché illlustra le qualifiche o le esperienze rilevanti, utili per eventuali soste lavorative o comunque fornire altre informazioni motivazioni ad esempio che invoglino il datore di lavoro a leggere il CV.
2 Considerare il controllo ortografico sufficiente
Un sondaggio condotto nel 2007 ha evidenziato che ben 63 % dei selezionatori ha segnalato che tra gli errori più frequenti nel CV sono proprio quelli di ortografia. E buona regola non affidatevi pienamente al controllo ortografico controllare e ricontrollare eventuali errori chiedendo aiuto per l’ulteriore verifica anche un amico. Ricordarsi l’attenzione al dettaglio e solide competenze di comunicazione scritta costiuiscono  requisiti richiesti in numerosi lavori.
3 Ripetersi
Sempre dal sondaggio dei elezionatori il 30% ha dichiaratao  che altro  errore  peraltro anche irrante e noioso è  la mancata personalizzazione del CV rispetto alla posizione per la quale si ci candid.In poche parole  non si può  inviare ogni volta sempre  lo stesso CV e la stessa lettera di accompagnamento, bisogna  adattarli e renderli   pertinenti di volta in volta ad ogni offerta e datore di lavoro.
4 Focalizzarsi sui ruoli, non sui risultati
Occorre spiegare i risultati che si sono conseguiti per l’azienda, certo è semplice, ad esempio, affermare di avere esperienza nelle vendite, ma quello che interessa maggiormente i datori di lavoro e richiama l’attenzione di più sono i risultati ad esempio aver determinato una crescita del 10 percento delle vendite complessive.
5 Essere generici
Alcuni datori di lavoro effettuano la ricerca nel CV online utilizzando parole chiave quindi  se  si pubblica il CV online, assicurarsi che i datori di lavoro lo trovino in modo semplice e veloce utilizzando appunto  “frasi chiave” simili a quelle inserite nelle inserzioni delle posizioni di lavoro che interessano.
 6 Dare al formato del CV un tocco creativo

Evitare inutili stravaganze come può essere stampare il CV su carta colorata ecc., dare un aspetto professionale al CV utilizzando carta standard di colore bianco o panna, caratteri neri e font facilmente leggibili come Arial o Times New Roman.
7 Fornire informazioni approssimative su date e titoli
I potenziali datori di lavoro sono molto scrupolosi bisogna riportare con precisione titoli e date  inclusa l’estensione dei periodi di impiego  evitando qualsiasi “inesattezza” che può essere  subito notato  come informazioni non veritiere.   responsabili delle risorse umane  sostengono che  più del 37% dei candidati ha mentito  su esperienze il 215  sulle qualifiche il 19%  sugli stipendi.
 8 Dire di aver lasciato un lavoro
Essere onesti è la migliore  scelta,  è, però, accettabile non dire nulla fino a quando non viene posta  una domanda esplicita, ed  è, sempre, consigliato comunque  non inserire elementi negativi nel CV; ad esempio,nel caso di aver  lasciato un lavoro perché non è stato rinnovato il contratto o si è  stati licenziati, bisogna  parlarne solo viene posta una domanda.
9 Inserire molte informazioni personali
Non è necessario inserire le attività che si svolgono nel tempo libero almeno che non siano rilevanti per il profilo professionale per il quale ci si candida, per informazioni ancora più personali vale lo stesso principio ad esempio peso, il credo religioso, l’orientamento sessuale o altre, potrebbero  anche essere usate anche contro.
10 Dilungarsi
La stesura  della Curriculum Vitae  non deve più lunga più di due pagine,  evitare di menzionare lavori  fatti tanti anni addietro se non sono rilevanti ai fini della carriera, vanno  inserite solo le attività di lavoro più recenti e pertinenti.

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