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lunedì 9 dicembre 2013

Le 5 professioni creative più richieste sul mercato secondo lo Ied negli ultimi 5 anni

Ci sono lavori creativi che nonostante la crisi vanno in controtendenza rispetto attuale situazione occupazionale, sono infatti professioni molto ricercate per le quali il posto di lavoro è assicurato non solo per gli italiani ma anche per gli stranieri. 
Le figure professionali di cui si parla vanno dal sound designer al fashion stylist, dal videomaker al visual artist, dal fashion coordinator al visual merchandiser.
 In Italia sempre più professionisti del settore creativo si formano e restano qui perchè in nostro Paese è la seconda industria creativa in Europa, è preceduta solo dalla Germania.
Secondo lo studio realizzato dallo IED, istituto europeo del Design della Moda della Comunicazione  Visiva  e del Management, i creativi non hanno bisogno di emigrare, prova ne è che  secondo i dati forniti dallo studio  che per quanto riguarda l’occupazione e le  assunzioni, il settore della produzione creativa ha impiegato circa 1,4 milioni di persone, pari al 5,7% degli occupati del Paese.
In cifre il 53,5%, dei posti di lavoro sono stati creati dalle industrie creative a seguire con il 39%  dalle  industrie culturali dalle arti visive e spettacolo dal vivo il  6% mentre  il settore del patrimonio artistico l’1,5%.
 Ecco le 5 professioni creative più richieste sul mercato del lavoro negli ultimi 5 anni secondo lo Ied :

INTERIOR DESIGNER
L’Interior Designer si occupa della progettazione in diversi ambiti: advesempio  l’ambito abitativo nel senso tradizionale, intendendosia  spazi abitativi privati e collettivi.
La progettazione riguarda anche gli spazi pubblici, dai non-luoghi di transito (aeroporti, porti, stazioni), ai luoghi pubblici di servizi (banche, uffici postali, ospedali, scuole, spazi e allestimenti museali); i luoghi del consumo (negozi, bar, hotel) e infine gli spazi aperti (piazze, cortili e spazi per il gioco).
Un insieme complesso di elementi dimensione, arredi, luci, colori, suoni, ecc. che un progetto d’interni deve saper modulare e comporre.

FASHION DESIGNER
Il fashion designer deve saper riconoscere  l’intero processo che porta alla traduzione dell’idea in un prodotto moda pertanto è fondamentale la conoscenza di codici e linguaggi del sistema moda, inteso come insieme di dinamiche economiche, logiche produttive industriali, strategie di marketing e comunicazione.
Per questa figura professionale ci sono diverse aree di specializzazionee sono:
 Il Fashion Designer (specializzato nella progettazione e realizzazione di collezioni uomo/donna, bambino, maglieria, streetwear & jeanswear);
il Textile Designer (specializzato nella ricerca legata ai nuovi materiali e alle tecnologie produttive);
Il Product Manager (specializzato nella gestione dei processi di creazione e produzione del prodotto moda);
l’Accessories Designer (specializzato nella progettazione di borse, scarpe, piccola pelletteria, ecc).

 PRODUCT DESIGNER
Il Product Designer si occupa dell’ideazione e della progettazione di prodotti per il sistema industriale. Compito principale di questo profilo proferssionale è quello di essere veicolatore dell’innovazione sotto tutti i profili: creativo, estetico, sociale e tecnologico.
 E’ di fondamentale importanza la capacità di comprendere e anticipare le esigenze del mercato mediarle poi con le intenzioni aziendali e infine tradurle in un progetto concreto da realizzare su scala industriale.
 La sua cultura progettuale considerato il percorso  per arrivare al progetto deve neceriamente essere trasversale, coprendo aspetti teorici e competenze tecniche più specifiche.

GRAPHIC DESIGNER
Il Graphic Designer è il professionista che  opera sia sugli strumenti e i media tradizionali  cioè   dalla grafica editoriale all’identità visuale di aziende ed enti, dal packaging alla identità di brand, dall’annuncio pubblicitario alla progettazione dell’allestimento di una mostra  sia in tutti i modi e con tutti i linguaggi legati ai nuovi media e alle tecnologie digitali: il web in tutte le sue articolazioni, i dispositivi mobili (smartphone, tablet), l’editoria digitale, la motion graphic per video e televisione. Anche questa figura professionale deve avere una cultura progettuale che deve essere trasversale, in grado di coprire sia gli  aspetti teorici che le  competenze tecniche più specifiche.
ART DIRECTOR E COPYWRITER
Art Director e Copywriter sono professionisti della comunicazione creativa in grado devono essere in grado di mettere in connessione il mondo dei consumi con una realtà sociale in fluido divenire. E’ necessaria avere una solida preparazione nell’area della comunicazione pubblicitaria, essere capace di operare creativamente nello scenario contemporaneo.
In conclusione l’Art Director è il responsabile della strategia creativa a livello visivo, il Copywiter, invece, è il responsabile della strategia creativa, per la parte scritta di tutte le campagne: stampa, radio, tv e web.



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