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martedì 12 febbraio 2013

Occhio alle scelte se si vuole lavorare



Per garantirsi un lavoro occorre pensarci sin dagli studi superiori sì, perché tra laureati e disoccupati secondo uno studio dell’Union Camere sarebbero circa 13.000 i lavoratori che mancano all’appello nel mercato del  lavoro italiano.
Quali le professioni?
Mancano figure professionali come infermiere, fisioterapista, assistente tecnico, sviluppatore software, farmacista.
Attualmente le lauree sembrerebbe  più richieste sono quelle ad indirizzo tecnico-scientifico ed in particolare ingegneria, chimica, fisica, agraria e farmacia  e sarebbero quelle di cui c'è grande carenza.
Mancano all'appello anche 88 mila diplomati; gli  indirizzi più richiesti sono  l’agrario,  il meccanico,  il tessile, l’ elettronico,il  chimico ed l’informatico.
Nello scegliere il proprio percorso formativo e professionale cosa sicuramente non facile ma necessaria è consigliabile   cercare di combinare bene i propri sogni  con le esigenze del mercato  del lavoro,  anche perché  oggi  siamo in grado  di sapere  da qui a 5-10 anni  quali figure professionali saranno richieste e quali invece,  già da oggi, è sicuro non avranno  alcun spazio  nel mercato.

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